Il 15 giugno si è concluso un importante percorso di oltre due anni del Board Etico delle Tecnologie Emergenti, nato nell’ambito di CTE Next per accompagnare lo sviluppo e la sperimentazione responsabile delle tecnologie emergenti sul territorio.
Nel corso delle attività, il Board ha operato attraverso tre tavoli tematici dedicati all’etica delle sperimentazioni culturali, museali ed EdTech, dei servizi della Pubblica Amministrazione e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale e CCAM (Cooperative, Connected and Automated Mobility).
Tra i principali risultati raggiunti figurano l’elaborazione di pareri etici su sperimentazioni specifiche, la definizione di un modello di ethical assessment per i progetti europei in risposta ai requisiti della Commissione Europea e lo sviluppo del Manifesto per l’Intelligenza Artificiale della Città di Torino, attualmente in fase di approvazione. Il documento raccoglie i principi che guideranno la promozione e l’adozione dell’IA sul territorio, accompagnati da linee guida per i dipendenti comunali e checklist operative dedicate agli acquisti pubblici e alle sperimentazioni, con un focus specifico sulla mobilità cooperativa, connessa e automatizzata.
Il percorso ha inoltre portato alla realizzazione di una mappatura della filiera della guida autonoma e connessa, con un’analisi delle interazioni tra sistemi di Intelligenza Artificiale e i diversi soggetti coinvolti, e allo sviluppo di un chatbot HR realizzato in collaborazione con l’EDIH PAI.
Le attività proseguiranno fino a dicembre con una fase di validazione degli strumenti sviluppati e con la definizione del modello del futuro Board Etico. Tra i prossimi appuntamenti sono previsti un webinar dedicato allo strumento di valutazione etica per le sperimentazioni CCAM, organizzato insieme al progetto ToMove, attività formative successive all’approvazione del Manifesto e un workshop partecipativo che coinvolgerà i membri del Board e gli stakeholder interessati per disegnare la futura governance etica delle tecnologie emergenti.