Torino rafforza il ponte tra Europa e Africa sull’intelligenza artificiale sostenibile
Nuovi sviluppi da Bologna nel percorso avviato dall’ecosistema torinese
Dopo il grande evento internazionale “Shaping AI Futures Across Africa and Europe”, ospitato a Torino nel marzo 2026 presso l’ITC-ILO, il percorso avviato dall’ecosistema dell’innovazione torinese continua a generare risultati concreti. L’evento aveva visto la città accogliere innovatori africani, imprese, istituzioni e centri di ricerca per favorire collaborazioni su intelligenza artificiale, infrastrutture digitali sostenibili, energia, clima e sviluppo delle competenze.
In questi giorni, a Bologna, il lavoro promosso dall’AI Hub for Sustainable Development – iniziativa sostenuta dal G7 nell’ambito del Piano Mattei – ha compiuto un ulteriore passo avanti, con nuove collaborazioni tra innovatori africani e partner europei.
Al percorso ha contribuito anche il Comune di Torino, attraverso CTE NEXT – Casa delle Tecnologie Emergenti, insieme a ITC-ILO, Fondazione Piemonte Innova, Unione Industriali Torino, Università di Torino, Fondazione LINKS, Camera di Commercio di Torino e Istituto AI4Industry, confermando il ruolo del territorio come piattaforma di incontro tra ricerca, imprese e cooperazione internazionale.

Tra i protagonisti di questa fase figura anche l’Università di Torino, che ha presentato le proprie attività nel campo dell’energy-aware computing e delle infrastrutture digitali sostenibili. Attraverso il centro HPC4AI e il progetto Sustainable HPC4AI, l’ateneo sta sviluppando modelli innovativi per rendere il supercalcolo e l’intelligenza artificiale più efficienti dal punto di vista energetico, contribuendo alla progettazione di data center di nuova generazione e alla riduzione dell’impatto ambientale delle tecnologie digitali. Un ambito strategico non solo per la competitività tecnologica, ma anche per garantire che la crescita dell’AI sia compatibile con gli obiettivi di sostenibilità dei territori.
L’esperienza avviata a Torino e proseguita a Bologna conferma il ruolo strategico che il territorio può giocare nel collegare innovazione, industria, ricerca e cooperazione internazionale, grazie alla capacità dell’ecosistema torinese di fare rete e costruire opportunità concrete tra Europa e Africa sui temi dell’innovazione sostenibile.
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