Il 24 marzo 2025 ha segnato l’avvio ufficiale del Cluster Smart Mobility, una rete di collaborazione tra le Case delle Tecnologie Emergenti (CTE) italiane dedicata allo sviluppo condiviso di soluzioni per la mobilità intelligente. A guidare l’iniziativa è la Casa delle Tecnologie Emergenti di Torino – CTE Next, in collaborazione con 5T, con l’ambizione di costruire un ecosistema nazionale focalizzato sulle tecnologie CCAM (Connected, Cooperative and Automated Mobility) e sulla loro evoluzione come naturale prosecuzione dei servizi ITS tradizionali.
Il cluster nasce per mettere a fattor comune esperienze, tecnologie e competenze sviluppate localmente, come nel caso dell’infrastruttura Smart Road e della Centrale della Mobilità di Torino, riconosciute tra le più avanzate in Europa.
L’obiettivo è duplice: da un lato promuovere la replicabilità di queste soluzioni in altri contesti urbani, dall’altro attivare progetti comuni tra le CTE aderenti, coinvolgendo startup, PMI e stakeholder pubblici in un’ottica di sperimentazione, innovazione e trasferimento tecnologico.
Partecipano attivamente al Cluster ad oggi le seguenti CTE italiane, ma sarà possibile accogliere le altre interessate nei prossimi mesi:
- CTE Next Torino (che coordina, con il supporto tecnico del partner 5T srl)
- CTE COBO Bologna
- CTE Campobasso
- CTE Cagliari
- CTE Bari
- CTE Pesaro
Le attività del cluster si articolano in quattro fasi. Dopo il lancio ufficiale e un primo webinar introduttivo in cui sono stati condivisi progetti, tecnologie e use case già in corso a Torino, si passerà a un momento di approfondimento tecnico e scambio documentale sulla base di esperienze di eccellenza delle varie CTE interessate. A seguire saranno individuati uno o più filoni di cooperazione rafforzata per favorire il trasferimento reciproco di conoscenze amministrative, scientifiche e tecnologiche e in caso lo sviluppo di progetti in cooperazione. L’attività porterà anche ad una mappatura di infrastrutture, asset e competenze in ambito Mobilità 5.0 delle CTE italiane coinvolte, al fine di definire azioni congiunte di animazione e attrazione di talenti, startup e imprese nel prossimo futuro.
Attraverso questa iniziativa, il Cluster Smart Mobility punta a creare un modello collaborativo per affrontare in modo integrato le sfide della mobilità urbana: dalla guida autonoma e connessa alla sicurezza dei soggetti vulnerabili, dall’interoperabilità dei sistemi alla sostenibilità dei servizi, fino alla valorizzazione dell’infrastruttura digitale nei territori. Un’occasione concreta per costruire insieme la mobilità del futuro, partendo da solide esperienze italiane.
Questa attività dialoga in modo sinergico con il nuovo progetto Living Lab ToMove, spin-off di CTE Next e guidato dal Comune di Torino, finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR. ToMove punta a trasformare la città in un laboratorio urbano permanente per la sperimentazione di soluzioni di mobilità avanzata, integrando infrastrutture, dati e innovazione tecnologica.
👉 Scopri di più su ToMove: torinocitylab.it/to-move
Un primo importante momento pubblico di confronto sarà rappresentato dall’evento organizzato da CTE Next il 15 aprile 2025 in occasione della Giornata Italiana del Made in Italy, dedicato al tema Mobilità 5.0. L’iniziativa, che si inserisce nel calendario di Torino Capitale Europea dell’Innovazione, sarà un’occasione per raccontare progettualità in corso e coinvolgere attivamente imprese, istituzioni e cittadini.
👉 Info sull’evento: Giornata del Made in Italy: Mobilità 5.0